Una discussione molto probabilmente futile si è trasformata in una vera e propria aggressione lungo i viali. Questa la versione della vittima che parla di screzi con due uomini e una donna che si è conclusa con un uomo introdotto con il busto all’interno dell’abitacolo della sua auto dove lo ha più volte colpito con delle scariche elettriche di un taser. Scene da un giorno di ordinaria follia in salsa modenese.

Personale della Squadra Mobile ha denunciato  una 30enne marocchina per lesioni personali aggravate e due italiani di 28 anni per lesioni personali aggravate in concorso e porto abusivo di armi.

Un ragazzo di 21 anni si è recato presso il comando di Polizia Stradale di via Giardini per denunciare un’aggressione subita mentre era alla guida della propria auto in viale delle Rimembranze.

Il giovane ha dichiarato di essere stato oggetto di insulti da parte degli occupanti dell’autovettura che lo precedeva, guidata dalla donna, e dopo aver arrestato la marcia, i due passeggeri sono scesi dal veicolo ponendosi uno davanti lo sportello lato guida e l’altro davanti la portiera anteriore lato destro. Quest’ultimo, approfittando dei finestrini abbassati, si è introdotto con il busto all’interno dell’abitacolo e lo ha più volte colpito con delle scariche elettriche emanate da un taser. L’altro uomo invece lo ha trattenuto sino al momento prima dell’erogazione di corrente.

L’aggressione si sarebbe scatenata a seguito di uno screzio per motivi legati alla circolazione stradale.

L’immediata attività di indagine  ha permesso di individuare ed identificare con certezze le tre persone coinvolte e di sequestrare il taser utilizzato nell’aggressione.