“Viale Crispi Terra di Nessuno? La sicurezza sarebbe un diritto”

L’Unione Comitati Sicurezza Modena esprime preoccupazione per quanto accaduto ieri in via Crispi: Un uomo di origine nigeriana è stato fermato dalla Polizia di Stato in possesso di una mannaia. L’individuo stava per partecipare ad uno scontro tra bande in cui probabilmente avrebbe impiegato l’arma. L’intervento delle Forze dell’Ordine ha, ovviamente, impedito che ciò avvenisse ma questo non è bastato ad alcuni cittadini: “Stavolta è andata bene, ma deve scapparci il morto perché si intervenga con decisione?” si chiedono Comitato Tempio-Stazione, Comitato Gramsci, Comitato Villaggio Modena Est, Comitato Sant’Agnese, Comitato Villaggio Zeta, Comitato Salvo d’Acquisto, Comitato Quattro Ville in una nota stampa congiunta.

“Dopo tanti anni di proteste – scrivono i comitati – chiediamo ancora di non essere lasciati soli. Chiediamo alle varie polizie che i controlli non producano solo notarelle sulla stampa ma sicurezza reale. Chiediamo quindi siano presidiate le zone calde. Chiediamo alla magistratura locale di assumere le decisioni possibili e necessarie a garantire l‘allontanamento di questi esagitati che stazionano in permanenza sotto le nostre case. L‘uomo con la mannaia era in attesa di processo ed aveva il divieto di dimora in città. Se ne è infischiato, e allora, che si fa? Noi vorremmo solo non tornasse subito sui nostri marciapiedi. Chiediamo al Comune di non fingere di non vedere che la piccola malavita è sempre più pervasiva ed organizzata fra bande che si affrontano alla luce del sole. Chiediamo al Sindaco di non additarci come coloro che esagerano il pericolo. Gli chiediamo meno statistiche fuorvianti, meno giudizi sulla nostra eccessiva “percezione“ e più fatti concreti. Solo così si potrà ricucire la frattura fra cittadini ed istituzioni. Noi riteniamo che la sicurezza sia un diritto di tutti i cittadini in tutti i quartieri della città.”