Fai/Cisl, Flai/Cgil e Uila/Uil hanno deciso di sospendere lo sciopero nazionale dell’agricoltura privata previsto per venerdì 15 giugno, in considerazione della richiesta di riconvocazione del tavolo di trattativa per il 19 giugno pervenuto dalle Associazioni Datoriali.

“Dalla richiesta di aumentare i permessi e i congedi, all’integrazione per la maternità e alla tutela dei lavoratori colpiti da malattie gravi fino alla tutela delle donne vittime di violenza. Più tutele per i lavoratori degli appalti, per i lavoratori delle imprese senza terra e per quelli stranieri che lavorano in Italia attraverso distacchi internazionali, un intervento a sostegno degli OTI che perdono il lavoro durante l’anno, insieme alla necessità di aumentare gli interventi a tutela della sicurezza sul lavoro”. Il mancato accordo con  Coldiretti, CIA e Confagricoltura su queste richieste nel corso dell’ultimo tavolo di trattative aveva spinto i sindacati di categoria ad indire lo sciopero nazionale del 15 giugno.

Pare però che i tre enti ci abbiano ripensato proponendo un nuovo tavolo per il 19.

Alla luce di ciò, le segreterie nazionali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno deciso di sospendere lo sciopero nazionale programmato.

“Per tali motivi – scrivono i sindacati- la delegazione trattante è convocata il giorno 19 giugno p.v. alle ore 10.30, presso la sede di Confagricoltura nazionale (Corso V. Emanuele II, 101, Roma). Pertanto, pur mantenendo la mobilitazione, tutte le iniziative previste per il 15 giugno devono essere sospese, in attesa dell’evoluzione del confronto.”