Domani 17 maggio, i lavoratori dello stabilimento di Modena aderiranno allo sciopero nazionale dell’azienda con manifestazione regionale davanti alla sede Rai di Bologna.

 

Il 4 maggio si è svolto l’attivo nazionale unitario dei delegati Fedex/Tnt che ha respinto le procedure di licenziamento avviate dalle due aziende a seguito del piano di riorganizzazione societaria: l’assemblea dei delegati, su proposta delle segreterie nazionali, ha deciso di avviare la mobilitazione ed una serie di iniziative di lotta sindacali chiamando tutte le lavoratrici ed i lavoratori delle due aziende a partecipare allo sciopero nazionale che si svolgerà il 17 maggio 2018.

“Ci sono voluti due anni – scrive il Filt/Cgil ER – dall’acquisizione di Tnt da parte di Fedex per approvare un piano di integrazione che come prima azione porterà ad ulteriori licenziamenti, in ragione del modello produttivo scelto e mirato all’esternalizzazione delle attività centrali della produzione dei servizi di distribuzione delle merci da Fedex a Tnt, che a sua volta appalta a soggetti che sono risultati poco affidabili, molto spesso di dubbia provenienza, e veicoli di illegalità diffusa nel settore.”

Per il sindacato, il management mostra “un’irresponsabilità conclamata”: “Si è inventata un’ integrazione societaria nell’ottusa ottica di tagliare i costi – afferma il sindacato –  abbassando così inevitabilmente il livello di qualità dei servizi offerti, espellendo tutti i lavoratori operativi, disfandosi del know-how aziendale, esclusivamente per aumentare i profitti. E’ del tutto evidente che chiudere 24 filiali su 34, senza aprire nessun confronto con le rsa ed il sindacato, significa che la prospettiva futura per le restanti è segnata dalla chiusura, al pari dei trasferimenti selvaggi che si traducono in altrettanti licenziamenti.”

“Filt/Cgil Emilia Romagna, unitamente ai territori ed ai delegati ritengono non solo possibile ma necessario percorrere un’altra strada che metta al centro le persone ed il lavoro, la qualità e la professionalità di tutti i lavoratori che sono la vera ricchezza dell’azienda e che attraverso il processo di gestione diretta hanno dato grande prova di mantenere alta la competitività e la qualità del marchio Fedex, ma anche della stessa Tnt là dove ha reinternalizzato le attività nel corso della vertenza del 2013.”

I lavoratori della TNT/ Fedex di Modena si uniranno  ai loro colleghi dell’Emilia Romagna nel presidio organizzato davanti alla sede Rai di Bologna, che si terrà domani dalle ore 9.30 alle 13.00