Nessun Dorma perchè al  Novi Ark c’è  la danza del ventre, in largo Muratori balli country, in centro parata di “Circateatro”, trampolieri e spettacolo di fuoco, in largo S. Agostino con acrobazie, trampolieri, fontane di acqua, giochi di luci. In largo Porta Bologna  balli di gruppo, caraibici, kizomba e bachata. Poi musei aperti e vetrine illuminate. Preparatevi ad una overdose di eventi per sabato 19 maggio, dal tardo pomeriggio a notte inoltrata, per  “Nessun dorma” ovvero  la “notte bianca” di Modena che si sposa con la Notte europea dei Musei. Il cartellone è stato presentato dal vicesindaco Gianpietro Cavazza che ha sottolineato  l’importanza della Notte Bianca  modenese come strumento per far conoscere anche agli stessi modenesi il patrimonio storico e culturale.  Ma si tratta di un’occasione per valorizzare, come ha evidenziato l’assessore alla promozione della città e turismo Ludovica Carla Ferrari,  le eccellenze cittadine:  automotive,  cibo, cultura. Alla presentazione ha partecipato  Cristiana Zanasi per i musei civici e coordinatrice dei progetti della notte europea che messo in evidenza le numerose iniziative messe in cantiere. 

Aperti fino a mezzanotte monumenti, biblioteche, chiese, musei e gallerie con mostre e animazioni. Vetrine accese e porte aperte anche nei negozi ed esercizi del centro, che partecipano con le associazioni culturali animando le loro zone, anche grazie a contributi comunali.

Aqua Mater – gocce d’incanto in   largo S. Agostino

Il gran finale, lo spettacolo “Aqua Mater – gocce d’incanto” si svolge a mezzanotte e mezza in largo S. Agostino con acrobazie, trampolieri, fontane di acqua, giochi di luci. Il programma è online (www.comune.modena.it/nessundorma).

Nottambuli al museo

A Palazzo dei Musei iniziative per adulti e bambini con i Musei civici: divagazioni musicali sul tema del tempo, videoinstallazione dedicata al Graziosi, laboratori sullo sfondo dell’ara di Vetilia. La Galleria Estense propone visite per far scoprire i suoi capolavori. All’Archivio storico i documenti narrano della città e del territorio, mentre alla biblioteca Poletti una mostra è dedicata all’architetto Arrigo Rudi.

A Palazzo S. Margherita, la biblioteca Delfini a un recital ispirato alla letteratura del ‘900 affianca una serata nel chiostro con balli popolari dell’Appennino. La Galleria Civica apre le porte delle mostre “Ad Reinhardt: Arte + satira” (anche alla Palazzina dei Giardini con fumettisti live) e “A cosa serve l’utopia”; al Museo della Figurina c’è “World Masterpiece Theater”. La Fondazione Modena Arti Visive apre anche la mostra di Sharon Lockhart al Mata.

Ghirlandina e Duomo aperti dalle 21 alle 24. Ai Musei del Duomo Alessandro Rivola narra il ciclo di Re Artù a bimbi e famiglie. Nella Sala del Fuoco di Palazzo Comunale gli studenti del Muratori S. Carlo accompagnano i visitatori a scoprire i dipinti di Nicolò dell’Abate con episodi della Guerra di Mutina del 43 a.C.

Tiratardi anche a scuola

Anche le scuole partecipano con iniziative, tra l’altro, al Vecchi-Tonelli, al Venturi con Selmi e Cattaneo – Deledda, al Muratori – San Carlo, al Corni, mentre al San Paolo c’è una mostra curata dal Fermi. L’Università propone laboratori per bimbi ai musei e concerti in Rettorato e al Teatro Anatomico, un gioiello da poco restaurato.

Le dimore storiche

Riaprono le Dimore Storiche con Palazzo Schedoni, S. Maria delle Assi e Palazzo Carandini. Nella chiesa della Pomposa excursus su Lodovico Antonio Muratori “intellettuale in canonica”; in San Pietro musica e spezieria aperta. Al S. Carlo tante iniziative e concerto di allievi di Raina Kabaivanska; al Comunale Pavarotti visite alla sala scenografie. Musica a Planetario e Accademia di scienze lettere e arti. Palazzo Ducale apre museo storico dell’Accademia e Appartamento di Stato. All’ex S. Agostino farmacia storica aperta, laboratori sugli esperimenti di G. B. Amici, architetti all’opera per illustrare la loro professione.

Nel caleidoscopio che porterà suoni e colori nel cuore cittadino c’è davvero di tutto. Al Novi Ark, spettacolo di danza del ventre e tradizione egiziana, in largo Muratori balli country. Tra le vie del centro parata di “Circateatro”, trampolieri e spettacolo di fuoco. In piazza Roma “Notte bianca a tutto sport”. “Paff! Pensieri a Fumetti Festival” è in piazza Matteotti anche domenica 20 con fumettisti ed esperti tra conferenze e disegno dal vivo.

In piazza Mazzini coreografie e acrobazie aeree con cerchio e trapezio.

In piazza XX settembre, danza contemporanea e jam sassion jazz aperta. In largo Porta Bologna atmosfera latina con balli di gruppo, caraibici, kizomba e bachata.

Musica in via Sant’Eufemia, via Gallucci, Calle di Luca, piazzetta San Giacomo (con gli Zambramora) e via Selmi con tante band del territorio. Ombrelli bianchi e jazz in via Cesare Battisti. In piazzetta dei Servi burattini dell’Ocarina bianca. In Pomposa performance di street art e musica.

Calle di Luca, Canalchiaro, piazza S. Francesco fanno da cornice allo spettacolo comico musicale dei Fluxus, alla banda itinerante dei musicanti di S. Crispino, al rock degli Skandal e della Centrale del Latte. In piazzale Torti omaggio a De André.  Borgo Sant’Eufemia si scalda con i successi disco anni ‘70 e ’80. In via Farini cittadella dei giochi con tornei di freccette e di flipper. Mercato Albinelli tra musica e cucina. Laboratori bimbi col museo della Bilancia e all’esterno band di ogni genere musicale. Nel mercato aperitivi, street food e frutta fresca.

In via Carteria si viaggia verso il sud dell’Italia e del mondo, con laboratori creativi gestiti dalle attività sotto il portico e in strada. Musica ispanica, sudamericana e portoghese dagli “Iberici intrecci”, e immersione nella storia della musica popolare napoletana fino a oggi con “I Carusi”.

Il canto degli uccelli  a Voliera Ducale 

Alla Manifattura Tabacchi, concerto di band emergenti, mentre ai Giardini Ducali, si svolge “Voliera Ducale”. Il canto degli uccelli ha ispirato compositori di ogni epoca. Alcune musiche si ascolteranno a passeggio o seduti sull’erba, eseguite da pianisti che “cinguetteranno” fino al tramonto. Poi sguardo alle stelle con i telescopi. Il programma completo è online (www.comune.modena.it/nessundorma).