Il 12 giugno 2018 , nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione,  si è discussa la proposta da parte del Rettore e degli organi di Ateneo di un aumento delle tasse per l’A.A. 2018/2019 a carico degli studenti, come già in precedenza era stato dichiarato a mezzo stampa dal Magnifico Rettore.

Si tratta di una scelta che ha fatto infuriare gli studenti. Lo dimostra la dura critica di Link – Studenti Indipendenti: “L’aumento delle tasse – scrivono – ricadrebbe, nello specifico, su studentesse e studenti che rientrano nella quarta fascia di reddito ISEE (superiore a 45000 euro) per una quota di circa 100 euro annui.
All’interno della quarta fascia di reddito ISEE rientrano il 67% della popolazione studentesca di Unimore tra i quali anche studenti fuori corso (che non devono essere intesi necessariamente come dei fannulloni).

Come Link – Studenti indipendenti siamo contrari a tale proposta che andrebbe ad interessare la fascia ISEE che comprende il maggior numero di studenti, rendendo tale manovra iniqua per sua natura.

Crediamo che il diritto allo studio debba essere il più inclusivo e progressivo possibile, senza richiedere ogni anno sforzi di finanziamento da parte di coloro che dovrebbero usufruire di questo diritto che, in quanto tale, non dovrebbe porre condizioni di tipo economico vincolanti. Tutto ciò si consolida in uno scenario che evolve dall’A.A. 2008/2009 e che comprende annualmente un aumento progressivo della tassazione universitaria all’interno dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, con un delta di circa 600 euro riferito al suo valore massimale.

Come Link – Studenti Indipendenti non accetteremo manovre senza un’ampia discussione con studentesse e studenti e senza l’apertura di un tavolo di discussione attraverso cui ricercare soluzioni alternative sulla base di una maggiore acquisizione di dati ed informazioni. “