Martedì 15 maggio si rinnova a Campogalliano l’appuntamento con “La Giunta risponde e comunica”, un’iniziativa a cadenza mensile avviata nel 2014 e dove si  incontrano  cittadini e amministrazione. L’appuntamento con il “question time” è per le  21, nella sala al piano terra del Museo della Bilancia di via Garibaldi 34/a. La serata offrirà l’occasione per una presentazione dettagliata del consuntivo di bilancio 2017, approvato dal Consiglio Comunale.  Ma nella nota del Comune emerge il duro scontro, proprio sul bilancio, con la consigliera di minoranza ed esponente di Forza Italia Valentina Mazzacurati.  Come si legge nella nota i toni non sono per niente morbidi.

“E’ nostra consuetudine presentare alla cittadinanza il bilancio preventivo” spiega la sindaca Paola Guerzoni. “Quest’anno vogliamo dare conto anche del consuntivo, in un percorso di trasparenza. Martedì avremo pertanto la possibilità di presentare le opere pubbliche, rispetto alle quali confermiamo lo stanziamento economico previsto, che prenderanno avvio nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.”

Il rendiconto 2017 si presenta con una serie di solidi risultati finanziari ed economici: il rispetto dei vincoli di finanza pubblica, un risultato positivo della farmacia comunale, un recupero dell’evasione tributaria in crescita, un avanzo di amministrazione pari a quasi 3.570.000 euro (che diventano 2.100.000 euro, una volta detratti gli accantonamenti di legge) e un risultato economico positivo per 119.000 euro. Tali risultati positivi consentiranno di finanziare nuove spese sull’esercizio 2018, come la seconda edizione di CaTàMes (la rassegna culturale che prenderà il via in autunno), il terzo bando “Campo dell’Innovazione” per le imprese del territorio comunale e il nuovo bando per la mobilità sostenibile.

LO SCONTRO CON MAZZACURATI

“Evitando di dare eccessivo peso a polemiche che poco interessano i cittadini”, prosegue la sindaca Paola Guerzoni, “avremo anche modo di confutare punto per punto le dichiarazioni rilasciate dalla consigliera Mazzacurati a mezzo stampa. Si tratta di affermazioni gravi, perché del tutto infondate, che prendono spunto da una lettura scorretta del documento di rendiconto, a dispetto di una presunta analisi minuziosa.”

Mazzacurati parla di un “uso improprio delle entrate dalle sanzioni al codice della strada“, riferendosi a una delibera della Corte dei Conti della regione Toscana che vieterebbe l’utilizzo di tali proventi per la segnaletica orizzontale. Ma nel documento citato non si ritrova affatto tale divieto. Al contrario l’uso di tali risorse risulta corretto, come si ricava espressamente da ulteriori delibere (ad esempio, Corte dei Conti regione Lombardia 265/PAR/2016). Risultano inoltre infondate l’accusa di violare i principi contabili, in quanto le concessioni edilizie sarebbero accertate per cassa, così come la supposta violazione di quanto previsto dalla Corte dei Conti Lombardia con il parere 38/2016. Appare destituito di fondamento anche il rilievo fatto all’amministrazione per non aver rispettato il pareggio di bilancio grazie al fondo pluriennale vincolato.

In realtà l’uso del fondo pluriennale vincolato è proprio uno degli strumenti messi a disposizione degli enti locali per rispettare il pareggio di bilancio ed evitare il blocco degli investimenti, come rischiava di accadere con il precedente “patto di stabilità”. Infine, per quanto riguarda la preoccupazione sull’uso del fondo pluriennale vincolato nei conteggi del pareggio di bilancio dal 2020 in avanti, la circolare 5/2018 della Ragioneria Generale dello Stato spiega che, a seguito della sentenza della Corte costituzionale 247/2017, l’esclusione è valida solo per le quote finanziate con indebitamento.

“I cavilli sollevati dalla consigliera Mazzacurati si rivelano infondati per un motivo semplice: l’amministrazione fa le cose in regola, grazie alla professionalità dei suoi tecnici e dipendenti che operano in spirito di servizio alla comunità e nel rispetto delle norme”, conclude la sindaca Guerzoni. “Pur comprendendo la necessità di un po’ di visibilità nella dialettica politica, non siamo francamente interessati a questo genere di disquisizioni da scuola di giurisprudenza. Mi permetto inoltre di suggerire alla consigliera di chiedere chiarimenti, quando non si hanno chiari taluni passaggi, prima di partire lancia in resta. Così fanno sovente altri gruppi di opposizione in Consiglio Comunale”.