Ci si lamentava della mancancanza di emiliani ai piani alti del governo – rispetto ad una robusta presenza del passato – e ci si rifà nel cosidetto sottogoverno: Vittorio Ferraresi è stato nominato sottosegretario alla Giustizia e Michele Dell’Orco sottosegretario ad Infrastrutture e Trasporti.

Il primo è al suo secondo mandato in parlamento, rieletto alle elezioni del 4 marzo. È membro della Commissione speciale per l’esame degli atti del Governo di cui è stato eletto segretario.

Michele dell’Orco con la nomina di ieri non deve disdire la residenza romana, non è stato rieletto alle ultime elezioni, e potrà continuare la sua attività politica nella capitale.

Dell’Orco e le grandi opere. La Cispadana?

Da un certo punto di vista è più interessante la nomina di Dell’Orco che quella di Ferraresi visto che uno dei primi temi che hanno agitato la provincia modenese dopo l’insediamento del governo giallo verde sono state le grandi opere. Ci sarà uno stop ad alcuni grandi progetti come la Cispadana? Riprendiamo alcune dichiarazioni dell’ex deputato e oggi sottosegretario: Cispadana, M5S: “Ok a progetto stradale, ma contro autostrada. Il progetto Cispadana potrebbe avere senso se fosse a servizio del territorio” e ancora: “Il territorio ha necessità di un collegamento viario veloce, funzionale e strategico ma non deve essere di tipo autostradale. Le autostrade a livello trasportistico diventano dei muri invalicabili che frammentano la circolazione locale. La soluzione adottata dalla Regione E.R. di realizzare una autostrada al posto di una strada a scorrimento veloce è un progetto fuori dal tempo anche a livello ambientale: il trasporto su gomma non è più considerato sostenibile, efficace ed efficiente, anche dalle risoluzioni adottate in sede europea. Il progetto autostrada Cispadana è fermo da anni in sede di approvazione di VIA, le risorse dei privati sono scomparse, rischiamo di vedere il costo tutto a carico delle casse pubbliche. Una follia, uno spreco di risorse per un’autostrada che non risolve alcun problema di collegamento e di servizio per il territorio attraversato. Con meno risorse si costruisce una Cispadana stradale e si potenziano le ferrovie per le merci, questo è buon senso, visione, cura del territorio. Questo è quello che chiediamo”.

Insomma c’è anche la Lega al governo, ma è chiaro che tutti i dossier sulle infrastrutture saranno ripresi in mano.